La maledizione del Chaiten

Una minchiata, ops, una sciocchezza a viaggio ci scappa sempre. Il guaio è che la minc... la sciocchezza cilena arriva nel momento peggiore, alla vigilia dei due giorni più tosti, quelli della transumanza da Chaiten a Coyhaique via Futaleufù, lungo una Carretera Austral in versione “potresti non…

Sono umano anch’io

Ho il Covid-19, da apprendista scrittore dovrei descriverne ogni sberleffo. Ma non ne ho voglia, una certa mollezza mentale, figlia dei farmaci e dell’autoisolamento coatto, non aiuta a concentrarmi. E poi non succede nulla che valga la pena raccontare: meglio, non succede proprio nulla. A meno che…

Futaleufù

Al volante del pulmino della Bochinche Expediciones c’è Alicia. Alicia riconcilia con la vita: perché è di una bellezza abbagliante, bionda vera, statuaria, un viso tra Grace Kelly e la Paltrow di Sliding doors; e perché ha scelto di ignorarla, la propria bellezza, ha scelto di fare l’autista in…

Alla corte di Red Ronnie

C'è da stare accodati in piedi almeno due ore - ce ne vorranno tre - al freddo, digiuno, mimetizzando i miei cinquant'anni tra i brufoli delle aspiranti popstar. Tutto per presentarsi alla corte di Gabriele Ansaloni da Bologna, noto al mondo come Red Ronnie. Ieri ho passato, oggi l'idea di cantare…

One more

Il 14 luglio 1789 migliaia di parigini affamati e inferociti prima presero d’assedio, poi s’impadronirono della prigione cittadina, la Bastiglia. Conquista di poca sostanza – la fortezza era pressoché incustodita – ma che assurse a simbolo della ribellione popolare e della Rivoluzione Francese…

Senza benzina sul Mauna Kea

Il factotum della Hertz mi aveva messo in guardia: le quattro ruote motrici ti issano in cima al mondo, però attento, ché a marce basse la Jeep succhia tutta la benzina in poche miglia. Ok man, ti ho dato retta, sono partito da Hilo con mezzo serbatoio, fuel a sufficienza per scalare i 4.000 del…

Il nano di Amelie

Non sono uno scalatore. Ho il passo lungo, alla Pippo Baudo, ottimo in piano, invalidante in salita. E mi manca il fiato: sui sentieri obliqui l’espansione forzata della cassa toracica mi provoca dolori allo sterno, come piccole coltellate. Se occasionalmente mi arrampico in montagna è soltanto per…

Nuvole buone

Alle dieci e mezza aveva già voglia di tornarsene a casa. In ufficio da un’ora scarsa, dopo l’iniziale, illusorio cazzeggio alla macchinetta del caffè con Pascucci – il biscazziere dei conti, l’altisonante CFO di oggi – inesorabile cominciava la parata di facce livide e torve, messaggere di…

Locdaun

Dieci marzo duemilaventi. Ci siamo riusciti, abbiamo costretto l’umile avvocato di Foggia a farsi re e condannarci agli arresti domiciliari. Sette ore che mi hanno chiuso in casa e ho già bisogno di aria non viziata. L’editto di Giuseppe I mi consente di correre al parco. Però. Però il parco è a 2…

Good job, man!

È nella bolla, la cantilena del silenzio sporcata dagli echi sordi dei passi. Il sangue pompa a livelli di guardia, si ossigena, si droga d’aria. Il pensiero fluisce nei muscoli, i muscoli fluiscono nella strada. Ha sempre corso, di gamba e di cervello. La prima istantanea in movimento lo riporta…

Dortmund, Italia

In una celebre scena di Fantozzi contro tutti, elencando le sconfitte del “più grande perditore di tutti i tempi”, Villaggio menziona otto campionati del mondo di calcio consecutivi, due guerre mondiali e un impero coloniale. Non ho vissuto i conflitti del Novecento ma, come il ragionier Ugo, ho…

Con un filo di voce

Il bubbone sul seno ieri non c’era, o forse c’era e non l’ho visto, con questo trapano nel cranio che perfora la lucidità. Mi desse tregua almeno di notte, dormirei qualche ora, non avrei lo sguardo da rimbecillita e Sebastiano non mi fisserebbe come una bambola di pezza. E Gianni pure potrebbe…

Sbeffeggiando la morte

Dodici, non più di tredici anni avranno questi quattro monelli saliti ora a Bonola e pronti alle crociate. L’armatura è la stessa per tutti: calzoni dal cavallo alle ginocchia, maglietta informe sottratta ogni giorno con orgoglio ai detersivi delle madri, l’ondina sulle scarpe tre numeri più grandi…

Lo sport del diavolo

Negli anni Novanta Arese era tutta un fermento e il tennis maramaldeggiava. Oltre ai cinque dirigibili in terra rossa del c.c.s.a. – il centro sportivo comunale – si contavano una dozzina di campi in cemento, tanti quanti i residence in paese, e altrettanti tornei non agonistici. Il più quotato era…

È il nostro lavoro

Siamo gli stregoni. Ci chiedono l’immortalità o l’elisir di lunga vita. Se manca la pozione magica, ci chiedono almeno di stare meglio. «Dottoressa, mi fa male lì, nelle parti basse, lì sotto insomma, ha capito, no? Ce l’ha qualcosa per togliere il fastidio? No, perché gratta forte, ma forte…

Talenti

Atterro all’Arco della Pace alle 8.43 antimeridiane e mi ritrovo di colpo ostaggio di edsciran ululanti dalla dubbia sessualità, maledettissime emiuainaus avvinte alla nuova luivitton e urticanti fristail con più o meno quattro centimetri quadri di pelle sgombri da istogrammi: tutti smaniosi di…

Alle Skellig scortato dai delfini

Le due Skellig ora ne formano una, con le rispettive guglie di sasso che si fondono e ne fanno un duomo conficcato in mezzo all’Atlantico: dalla St. Finyan’s Bay le isole le vedo così, lontane, sovrapposte, dopo averne ammirata una dal basso, Little Skellig, e calpestata l’altra, Skellig Michael,…

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